La sentenza delle Corte d'assise d'appello a Firenze. Ventotto anni e sei mesi per la giovane americana e 25 per il suo ex fidanzato. Divieto di espatrio per lui. Lei: "Sono spaventata. Verdetto ingiusto". Legali pronti ad andare in Cassazione
Rispetto alla condanna di primo grado emessa nel dicembre 2009 dalla Corte di Perugia, è stata aumentata di due anni e sei mesi la pena inflitta ad Amanda Knox perché i giudici hanno ritenuto aggravato il reato di calunnia commesso dalla ragazza americana nei confronti di Patrik Lumumba. Secondo la Corte d'Appello di Firenze, Amanda lo accusò per assicurare a sé l'impunità dal reato di omicidio. Anche Lumumba era in aula, dopo la sentenza ha detto: "Ho sempre avuto fiducia nella giustizia italiana, Amanda può dire cosa accadde quella notte".
Amanda impietrita. "Sono spaventata e rattristata da questa sentenza ingiusta", ha detto poco dopo la giovane, intervistata dal network televisivo Abc. Questa dura condanna "non è una consolazione per la famiglia Kercher", e credo che tutta la vicenda sia "sfuggita di mano". Amanda Knox è rimasta "impietrita, ma non ha pianto e non ha parlato", aveva detto poco prima uno dei suoi legali, Carlo Dalla Vedova, che le ha comunicato la decisione. La Knox è negli Stati Uniti a casa della madre. L'altro legale della ragazza, Luciano Ghirga, ha aggiunto: "E' stata una bella botta, faremo ricorso, Amanda è innocente". E più tardi anche la madre della giovane americana, Edda Mellas, ha rilasciato un'intervista alla Abc: "Amanda è sconvolta. Tutti noi siamo sconvolti e scioccati, ma siamo anche pronti a combattere. Tutti in famiglia, anche nella nostra famiglia allargata, siamo pronti a continuare a lottare per la verità e per la sua libertà, e nessuno di noi ha intenzione di mollare".
Anche Sollecito non era in aula al momento della lettura della sentenza. E' apparso "annichilito" ad uno dei suoi difensori, l'avvocato Luca Maori.
Nelle scorse settimane il pg aveva chiesto pene di 30 anni per Amanda (compresi i 3 già definitivi per la calunnia a Lumumba) e 26 per Raffaele. Aveva chiesto anche che, in caso di condanna, la Corte d'assise d'appello di Firenze disponesse le misure cautelastrato. Questo è solo un passaggio", ha detto.
Gli altri processi. Amanda Knox e Raffaele Sollecito erano stati condannati in primo grado a 26 e 25 anni per l'omicidio e poi assolti in appello nell'ottobre 2011. Ma il 26 marzo dello scorso anno la Corte di Cassazione aveva cancellato l'assoluzione e ordinato un nuovo processo, di cui oggi è arrivata la sentenza. Rudy Guede, il terzo accusato per l'omicidio, è stato condannato con rito abbreviato a 16 anni di carcere per concorso in omicidio e violenza sessuale.
L'attesa di Amanda. Amanda ha atteso il quarto verdetto dagli Stati Uniti, nella sua casa di Seattle. La studentessa americana ha rilasciato un'intervista via Skype al New York Times. "Nulla potrà cancellare l'esperienza di essere stata ingiustamente imprigionata", aveva detto nelle ore che hanno preceduto la decisione dei giudici della Corte d'Appello di Firenze.

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