mercoledì 21 agosto 2013

"VENITE A VEDERE LA MORTE" E APRE IL FUOCO IN UNA SCUOLA:FERMATO IN TEMPO




DECATUR (GEORGIA) - Tutti salvi. L'ennesima sparatoria in una scuola americana non ha provocato stavolta vittime: solo una gran paura per i bambini e per i docenti della Ronald E. McNair Discovery Learning Academy, una scuola elementare di Decatur in Georgia, a due passi da Atlanta, dedicata alla memoria di uno degli astronauti vittime dell'esplosione del Challenger, il 28 gennaio 1986. Ma forse l'obbiettivo del folle aggressore armato di mitra non erano i bambini. Dopo la sua irruzione nella scuola, questo ventenne ora arrestato, ha detto a una segretaria di chiamare al telefono una rete tv locale, Channel 2, per chiedere che venisse subito una troupe dentro l'edificio per filmare, questa la sua folle richiesta, la morte di un poliziotto.

LA SPARATORIA Secondo i primi rilievi l'uomo avrebbe sparato dall'interno della scuola verso l'esterno, proprio come se il suo fosse un agguato agli agenti. Dettagli che sono stati resi noti molte ore dopo che i poliziotti erano riusciti a fermarlo. Insomma, nessuna vittima, tuttavia per una manciata di minuti l'America è ripiombata nell'incubo di poter rivivere la tragedia di Newtown, in Connecticut: solo l'ultimo, straziante massacro costato la vita a tanti bambini colpiti da folli armati. Una lunga scia di sangue che va avanti da anni e che negli ultimi mesi ha provocato una durissima battaglia politica sulla necessità di cambiare le leggi per limitare l'eccessiva diffusione di armi sul suolo americano. Quanto alla sparatoria di oggi, la polizia locale ha ricevuto una chiamata dopo che erano stati uditi colpi dall'interno dell'edificio scolastico. Immediatamente è stato ordinato a tutti gli studenti, in larghissima maggioranza neri, di uscire dall'istituto e di allontanarsi. Dopo attimi di paura, l'uomo sospettato di aver aperto il fuoco è stato bloccato e arrestato. Al momento non si conosce la sua identità, tantomeno la dinamica dell'accaduto. Quello che si sa è che l'aggressore è un uomo bianco, sui vent'anni, vestito di nero e armato con un fucile mitragliatore Ak-47 (un kalashnikov). E che dopo aver sparato almeno 30 proiettili, s'è arreso agli agenti senza opporre resistenza. La cosa più importante è comunque che tutti gli studenti presenti nella scuola durante la sparatoria sono scampati sani e salvi alla furia dell'uomo. Restano negli occhi degli americani le incredibili immagini viste in tv di bambini ancora una volta in fuga dalla scuola, di corsa, per cercare di mettersi in salvo. Scuola che è ora isolata, circondata come tutta l'area su cui sorge l'edificio dal nastro giallo che indica la scena di questo nuova vicenda di armi e follia.

 Fonte:Leggo.it
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