venerdì 30 agosto 2013

A PALMA CAMPANIA LA PRIMA MOSCHEA REGIONALE CAMPANA

 Inaugurazione il 26 ottobre con la Festa del Sacrificio dei Bengalesi

moschea

Il più grande tempio dell’Islam in Campania sorgerà a Palma Campania, comune della provincia di Napoli che ospita una nutrita comunità bengalese. Sarebbe la nona moschea sul territorio nazionale, la prima su quello regionale. Palma supera così Napoli come location della realizzazione del luogo di culto e preghiera simbolo della religione islamica, anche se nel centro dell’area vesuviana la moschea sarà finanziata e realizzata interamente dalla comunità musulmana che può contare su circa mille presenze ufficiali che arrivano a duemila tra irregolari e quelli di passaggio. I bengalesi palmesi, che da un decennio si sono insediati sul territorio diventando cuore pulsante dell’economia locale con le varie attività che spaziano dal tessile all’alimentare, hanno messo sul piatto una somma di denaro pari a un milione di euro per realizzare un casa di accoglienza per i fedeli di Allah. Non un semplice luogo di raduno che già possiedono in via Trieste, ma una vera e propria moschea con tanto di cupola e minareto dal quale chiamare i seguaci dell’Islam alla preghiera cinque volte al giorno come prevedono le rigide regole del Corano. La struttura a due piani è già stata individuata nella periferia di Palma Campania, in via Vecchia Sarno, distante dal centro abitato e soprattutto libera dalla diffidenza della popolazione locale. Il sogno dei musulmani palmesi è quello di inaugurare la moschea il prossimo 26 ottobre, il giorno più importante per i credenti di fede islamica perché ricorre la festa del Sacrificio commemorata con l’uccisione della mucca. Ricordano l’atto di fede di Abramo, pronto a sacrificare il figlio a Dio che sembrava chiederglielo. Una data per celebrare due eventi significativi: la riconferma della devozione ad Allah e l’apertura della prima moschea della Campania. La strada verso l’integrazione tra religioni nel comune di Palma Campania appare, però, tutt’altro che in discesa: la popolazione locale mal sopporta questa presenza che reputano “ingombrante”. In più di un’occasione sulla scorta delle proteste, in via Trieste, dove oggi si radunano i bengalesi per ricongiungersi con Allah, è dovuta intervenire la polizia per placare gli animi. Il rischio in futuro con l’apertura della moschea è quello che Palma diventi il centro di raccolta dei credenti islamici dell’intera regione. Palma Campania o il vicino comune di San Gennaro Vesuviano dove in caso di problemi è già stata individuata una struttura alternativa in via Ferrovia. Perché è chiaro che la moschea s’ha da fare.

Fonte;Retenews24.it
SEGUIMI SU;TWITTER.COM/CALCIOGEMINI 

Nessun commento:

Posta un commento