mercoledì 5 giugno 2013

TRENITALIA,IL SITO E' UNA BEFFA


La pagina web delle ferrovie in teoria ha una versione inglese. Ma se si cerca un orario lì, si viene ributtati alla schermata in italiano. E il turista straniero si trova davanti a frasi come «soluzione di viaggio con tratte urbane»
  Dall'inglese all'italiano andata e ritorno. La bandierina in alto a destra sul sito di Trenitalia introduce alla «versione inglese». Nella prima schermata tutto è integralmente tradotto. Notizie, schede, informazioni sugli hotel. Ma basta compilare il modulo degli orari per tornare alla versione in italiano. Ovviamente la maschera di ricerca dei treni è la funzione più utilizzata sul sito delle Ferrovie. Un'espressione del tipo "Impossibile acquistare una soluzione di viaggio con tratte urbane" è già complicata per noi. Sarà comprensibile al viaggiatore di lingua non italiana?

La stessa cosa avviene cliccando sul bottone «Customer area access». L'area clienti è in italiano. Si tratta di una sezione abbastanza importante. E' utile per comprare i biglietti, gestire le prenotazioni, ottenere i bonus causa ritardo. Eppure appare preclusa a chi non parla italiano. E anche se si richiede assistenza per la Cartafreccia, si viene inviati per forza all'area «Assistenza ai soci». Ancora una volta in italiano.

Bahn.com è il sito ufficiale delle ferrovie tedesche. Non è solo tradotto, ma localizzato in 13 versioni. L'inglese, cioè, è ottimizzato per irlandesi, nordamericani, britannici. Con informazioni personalizzate. Basta scegliere la versione italiana per aprire una sezione completamente tradotta. Sono personalizzati persino i nomi delle stazioni: «Monaco di Baviera» anziché « München». Tutte le schede e le informazioni sono disponibili anche in spagnolo, danese, francese, polacco, ceco, svedese. Non si tratta di un eccesso di accuratezza. La procedura di acquisto del biglietto non sarebbe possibile senza padroneggiare la lingua.

Il sito di Trenitalia, è corretto dirlo, presenta alcune funzioni all'avanguardia per gli standard italiani. Primo fra tutti il «ticketless», un sistema che permette di acquistare online i biglietti e ricevere il codice sul cellulare, senza stampare nulla. Ma accanto ad aspetti interessanti ce ne sono altri discutibili, non solo per stranieri. Per esempio la versione per cellulari, oggi uno strumento fondamentale per i turisti in viaggio. Il sito mobile.trenitalia.com permette l'acquisto dei biglietti solo per i Frecciarossa.

E andando avanti con la procedura occorre inserire «User Id» e «Password». Se non li possiedi già, non c'è modo di registrarti se non passando al computer. Stessa cosa per il cambio di prenotazione. La funzione «Andamento Treni» informa su un eventuale ritardo, ma bisogna conoscere l'esatto numero del treno. C'è un sistema più completo («Viaggiatreno»), ma è fatto in Flash. Proprio la tecnologia meno supportata dai dispositivi mobili.

Fonte;L'Espresso

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