ANCHE SQUINZI LICENZIA
Come capo di Confindustria difende il Mezzogiorno.
Come imprenditore chiude una fabbrica a Bari, mandando tutti a casa.
Mentre assume lavoratori più "economici" in Polonia
Di fatto, dopo la lunga battaglia dell'associazione degli industriali per la riforma dello Statuto dei lavoratori e degli ammortizzatori sociali, Squinzi potrà mettere in libertà i lavoratori senza nessuno degli strumenti per i quali la sua Confindustria si è battuta. Il numero dei lavoratori della Promer (12) è infatti al di sotto della soglia (15) oltre la quale scattano le tutele previste dallo Statuto. Giuseppe Altamura, segretario provinciale della Filtcem Cgil, ha denunciato di aver chiesto più volte un incontro ai vertici aziendali per cercare una soluzione per i lavoratori senza protezioni. Facendo notare anche che a parole Squinzi difende il Mezzogiorno mentre, nei fatti, anche lui l'abbandona.
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